Breve storia di Rivotorto

La prima Chiesa presente a Rivotorto 1455, opera di Fra Francesco Saccardo. Si trattava di una piccola costruzione che inglobava e proteggeva il Tugurio. Successivamente nel 1586 il Papa Sisto V intervenne per sollecitare la costruzione di una chiesa più ampia, in sostituzione di quella esistente che cadeva in rovina. La costruzione iniziò nel 1600 e la Chiesa fu consacrata nel 1671. L'autorità ecclesiastica eresse questa Chiesa a Parrocchia di Rivotorto nel 1849, intitolandola a S Francesco di Assisi e costituita smembrando il territorio della parrocchia della Cattedrale di S. Rufino con il Rescritto Pontificio del 16 luglio 1847. La nuova parrocchia venne affidata ai Frati Minori Conventuali. Nel Febbraio del 1854 varie città dell'Umbria furono scosse da un violento terremoto e tutta la pianura di Assisi fu ridotta in macerie. Anche la Chiesa di Rivotorto, con il chiostro e parte del convento fatti costruire dal Generale dell’Ordine Padre Michelangelo Catalani a sue spese, fu quasi completamente distrutta, mentre il Tugurio rimase miracolosamente illeso. Sulle rovine di quella Chiesa fu eretta quella attuale in stile neo-gotico. Nel chiostro è ancora oggi possibile ammirare le basi di quello distrutto dal terremoto. Nella chiesa vi sono dodici tele del pittore umbro Cesare Sermei del 1600; il ciclo raffigura episodi riguardanti l’inizio della vita nuova di San Francesco e della sua prima dimora di Rivotorto. Nel 1984 un altro terremoto ha gravemente danneggiato la Chiesa che è dovuta rimanere chiusa al culto per dieci anni. Nell'ambito dei lavori di ristrutturazione, la Comunità Francescana presente a Rivotorto con il Parroco P. Michele Giura, la Parrocchia e i Custodi del Sacro Convento di Assisi, hanno voluto abbellire la Chiesa mettendo in opera artistiche vetrate istoriate. L'artista, il francescano P. Alberto Farina, con fine sensibilità e con una policromia sorprendente, nel rap­presentare gli episodi della vita di S. Francesco a Rivotorto, comunica al visitatore, messaggi di immediata lettura. La facciata della Chiesa è sormontata da un grande mosaico, realizzato nel 1955 e rappresentante due episodi della vita di S. Francesco. Sulla sinistra mentre Francesco è ad Assisi a predicare, i frati rimasti al Tugurio vedono il Santo salire al cielo trasportato da un carro di fuoco, come il profeta Elia. L’episodio era stato immortalato anche da Giotto nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi. Sulla destra vi è rappresentato il passaggio dell’imperatore Ottone IV di Brunswich che si recava a Roma per farsi incoronare dal Papa. Francesco invia uno dei frati per ricordargli che la gloria terrena è passeggera. Intorno al Santuario è situato il “Monumento alla pace” donato nel 1986 dallo scultore americano H. Marinski, il quale ne ha collocato un esemplare di grandezza maggiore nella piazza di S. Francisco negli U.S.A.; una statua in bronzo, situata all’interno del chiostro, che raffigura S. Francesco che offre l’uva al frate malato; una statua in bronzo che raffigura S. Francesco è il lebbroso.

Il Santuario è stato inserito dall’UNESCO nell’anno 2000 fra i Monumenti “Patrimonio dell’Umanità”.